Andrea Sampaolo: Segno&Colore

Scomporre l’opera pittorica e’ determinare diverse combinazioni progettuali non asettiche nel design: questa e’ l’idea. Avere  scelte applicative   attraverso un’opera pittorica astratta, qualifica l’idea non sterilizzata dai software per l’industria e la cultura.

L’origine della mia ricerca artistica, e’ mossa da passione, curiosità e energia del colore, chiamato astrattismo.

La figura dell’artista ricercatore mi proietta in mezzo alla contemporaneità con i suoi mezzi multimediali che vengono tradotti e sintetizzati, dandogli una dimensione e forma attraverso le opere.

L’entropia misura il grado di disordine di un sistema e, in questo caso, il sistema è la fantasia, così vasto che può essere paragonato all’infinita struttura del sistema solare.

Essere sempre collegati a quest’ordine del disordine, rende un valore aggiunto alla pittura astratta: inattaccabile legge reale, spontaneità del segno.

Quindi la possibilità di vivere questi mondi apparentemente diversi con il sistema FRAME, così da me chiamato, non è altro che la capacità di inoltrarmi nel design attraverso computer grafica, e dando una visione più istintuale, piu’ reale = UMANA.

Nasce così l’esigenza di costruire con il colore e il segno in qualsiasi oggetto di uso comune, per rendere la mia creativita’ non solo un messaggio artistico elitario, ma protagonista nell’immaginario collettivo e sociale.

Fluttuare anarchicamente tra  l’arte e il design, spezzando il  modo comune di ragionare, spesso impregnato dalla cultura fredda dell’estetica contemporanea e’ il mio desiderio dinamico e provocatorio…ma vitale…

Biografia

Andrea Sampaolo espone nel 2010 la sua personale “American” nello spazio Poltrona Frau nella sede di Miami. Qui apre il proprio studio fino al 2013, dove realizza opere, graffiti, trofei (scultura in occasione manifestazione dedicata alla carriera del tennista Andy Roddick) . 

Si lega poi alla galleria Unix (2011-2013), con la quale partecipa ad Art Miami e alla fiera di Art Southampton

Collabora con il sassofonista compositore Javier Girotto attraverso performance live di musica pittura “Cromatismi Sonori”.

Attraverso comunicazione e grafica, attività parallela alla ricerca artistica, sviluppa come designer 

progetti per Slamp (collezione di lampade “special collection”), Coca Cola (linea espositori), Nokia (cover mobile).

Nel 2012 apre una personale alla Galeria de Arte di Laura Haber a Buenos Aires su invito del curatore internazionale Massimo Scaringella e partecipazione alla fiera di arte contemporanea sudamericana Art Americas a Miami.

Nel dicembre 2013 mostra personale a Chelsea (NYC) presso la Unix Gallery, e nel gennaio 2014, Rai-Tre Rai Educational, trasmette una monografia, a lui dedicata.

Nel 2014, Sampaolo, viene invitato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Forte dei Marmi e la Fondazione Villa Bertelli, per interpretare il marmo in chiave pittorica e contemporanea: nasce così la mostra RE-LIFE e InsideArt è media partner.

Nel 2015-16 a Londra espone, come special Guest, nella manifestazione ArtRooms e, realizza la mostra “Deconstructing the Abstract” a novembre 2016 nel nuovo spazio Frau Atlantica a Miami, quale evento fuori salone della rassegna Art Miami 2016, con il patrocinio del Consolato italiano.

Nel 2017 firma un contratto con l’azienda canadese di interior design DEINERI, come designer per i loro Stand’ART.

Da dicembre 2017 a marzo 2018 espone la Mostra “La Maison des Coleurs” con le sue ultime opere, tenutasi presso il bistrot francese Le Carrè Français a Roma.

Il 27 febbraio 2018 partecipa alla performance live per IQOS EMBASSY di Milano (Philip Morris) dal titolo “La Storia del Dripping da Jackson Pollock ad Andrea Sampaolo” , mediato dall’editore di INSIDEART Guido Talarico. 

Sempre nel 2018 partecipa al progetto “BIRTH” (Online&Silent Auction Charity Stars) ideato da Melissa Proietti e Silvia Colasanto